Partinico
  • La città più vicina

Partinico

Sin da epoca preistorica, la piana di Partinico è stata frequentata dall'uomo, come dimostrano i numerosi strumenti litici rinvenuti in diverse località e conservati nel Museo Civico di Partinico. In epoca protostorica invece (XIII-X sec.a.C.) la piana ha visto fiorire un regno sicano, con le città di Inico (Calatubo), Camico (Monte Bonifato), Crastos (Monte Palamita), Iccara (Monte D'Oro). Le due città di Inico e Camico vengono ripetutamente menzionate dalle fonti storiche come appartenenti alla dominazione agrigentina, fino alla conquista romana (III-IV sec. a.C.) che determinò, oltre alla loro scomparsa, la formazione del nuovo nome "Parthenicum".

Festa di San Giorgio a Prizzi 23 aprile

Festa di San Giorgio Martire “Patrono di Prizzi”. Nella ricorrenza si svolge la tadizionale Fiera di San Giorgio, la prima delle tre fiere annuali di animali.

Forse da sempre nell’animo dei prizzesi c’è stato lo spirito dell’avventura, il coraggio nel pericolo, la disponibilità verso gli altri specialmente se forestieri. Storia, tradizione, fede e leggenda si sono, inconsapevolmente, trovati d’accordo nell’assegnare a Prizzi, come protettore, San Giorgio martire, cavaliere senza paura. In provincia di Palermo è patrono assoluto di Prizzi e Piana degli Albanesi, è compatrono di Caccamo, Vicari, Castelmola, Modica, Manforte San Giorgio, Ragusa, Sambuca di Sicilia. Lo fu anche di Castronovo di Sicilia fino al 1680, quando i castronovesi gli preferirono il concittadino San Vitale. La diffusione del culto in Sicilia arriva con i normanni attorno all’anno 1100, i quali, dopo averlo elevato a protettore dell’Inghilterra, lo ebbero come simbolo e protettore contro i saraceni.

fonte : siciliainfesta.com